«I capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro». Mt 21,33-43.45-46. I nemici religiosi erano molto perspicaci, avevano chiaramente compreso che Gesù stava cercando di mettere in crisi il loro sistema di riferimento. Avrebbero potuto entrare in dialogo con Lui e cercare una via per il rinnovamento. No, hanno deciso di andare all’attacco e di contrastare fermamente le prospettive indicate dal Rabbi di Nazareth. Per la verità, qualche fariseo ha cercato di entrare in dialogo con Gesù ed è riuscito a prendere le distanze dalla linea ufficiale. Sebbene con un po’ di tiepidezza per non rischiare troppo la pelle… Facile oggi, per noi, esprimere giudizi di disprezzo su queste prese di posizione così ostili a Gesù. Quando sentiamo il Vangelo non abbiamo anche noi la chiara percezione che parli di noi? E che cosa facciamo? Prendiamo forse delle posizioni nette e scomode senza problemi? Oppure, anche noi, giochiamo a nascondino cercando il piazzamento più defilato possibile? Ogni volta che ci sentiamo trafiggere il cuore dalla Parola non facciamo come gli struzzi che nascondono la testa sotto terra… Accusiamoci apertamente! Chiediamo di essere aiutati a scalfire le nostre sicurezze. Buttiamo via i nostri principi e accogliamo quelli di Cristo. Sarà destabilizzante ma sicuramente avvincente! Buona giornata