«Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza» Rm 4,13.16-18.22. San Paolo parla di Abramo. Effettivamente è così. Credere alla nascita di un figlio quando si hanno cento anni e la moglie novanta, ce ne vuole. Eppure, la sua fede ha avuto ragione! Così possiamo pensare di Giuseppe, il padre putativo di Gesù. Credere che Maria fosse incinta per opera dello Spirito, ce ne voleva. Eppure, la sua fede ha avuto ragione. La fede è il tratto dei grandi uomini che hanno fatto la storia. Credere l’impossibile, in forza di un visione, è uscire dai canoni scontati della routine e investire per una novità che viene dall’alto. Essere grandi uomini non significa compiere imprese mirabolanti ma rendere la propria vita una scorcio sul cielo. Sia Abramo che Giuseppe sono padri della fede, uomini autentici, che hanno tracciato un percorso che nessuno al mondo potrà mai chiudere. Non sono eroi perchè hanno fatto una cosa impossibile da ripetere ma perchè hanno avviato processi di fede in una schiera innumerevoli di uomini e donne che, lungo la storia, hanno reso la loro vita un capolavoro. Tutti i santi, noti e sconosciuti, hanno preso iniziative sulla scorta di questi esempi così luminosi! Lo stesso può avvenire per noi… Buona giornata