«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua». Lc 9,22-25. Quando leggiamo questo versetto siamo portati a pensare alla croce come a qualcosa di duro e pesante. Sostanzialmente il pensiero è: nella vita ci sono delle fatiche e delle sofferenze… occorre sopportarle! La croce, con Gesù, in realtà, ha assunto tutt’altro significato. La croce è l’amore fino alla fine, a tutti i costi. Portare la croce ogni giorno, allora, non significa disporsi ad una sorta di tortura quotidiana ma impegnarsi ad amare fino in fondo tutto ciò che ci accade, senza se e senza ma. Amare è una qualità propria di Dio. Solo Dio può portare a termine una missione come quella accaduta a Gesù. Per questo occorre rinnegare se stessi. Se non rinneghiamo noi stessi, nella vita continueremo a fare nient’altro che il nostro tornaconto! Come si fa a rinnegare se stessi? Seguendo Gesù! Standogli alle calcagna! Mettere i nostri piedi sulle sue orme nella totale fiducia che nulla mai ci potrà deludere. Stiamo molto attenti a perseguire i nostri obiettivi, a fare di testa nostra… anche se ci porremo come obiettivo qualcosa di buono sarà molto facile che stiamo seguendo un idolo, non il Signore! Fidiamoci solo di Lui! Buona giornata