Comunità Pastorale
Beata Vergine del Bisbino

MANI E CUORI BUCATI
«Il padrone lodò quell’amministratore disonesto». Lc 16,1-8. Fa sempre pensare la parabola nella quale un furfante viene lodato dal Signore. Come può essere? Il fine non giustifica i mezzi. È chiaro che Gesù vuole dare una indicazione che abbia a che fare con la dimensione spirituale della vita. Però, come sempre, l’aggancio con la dinamica delle cose aiuta molto a comprendere. Anche perchè siamo abituati a pensare che lo spirituale sia molto astratto e fumoso. Si crede che lo spirituale attenga alla vita personale, nascosta, segreta. Invece no! Lo spirituale ha dinamiche identiche al materiale. I beni spirituali sono in grado di cambiare la vita di una persona tanto quanto i beni economici. Gesù osserva come un amministratore cerchi di crearsi delle amicizie con l’elargizione di denaro: ciò che ha capito questo tale è che l’amicizia vale di più dei soldi! Nella dinamica spirituale: occorre essere largheggianti nel concedere il perdono! Molte volte siamo legati alle nostre ragioni. Manteniamo imperterriti musi e rancori. Ci sembra di essere ricchi del nostro orgoglio nell’essere nel giusto. È tutta un’illusione. Chi riesce a disinteressarsi del proprio diritto ad essere risarciti riceve in cambio la ricchezza di una fraternità ritrovata che non ha prezzo. Mani bucate e cuori bucati sono il linguaggio del divino. Buona giornata
La Parola Quotidiana di Don Natalino
La Parola Quotidiana
MANI E CUORI BUCATI
«Il padrone lodò quell'amministratore disonesto». Lc 16,1-8. Fa sempre pensare ...







