Comunità Pastorale
Beata Vergine del Bisbino

MINISTRI SEMPRE IN CONVERSIONE
«Tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non succeda che, dopo avere predicato agli altri, io stesso venga squalificato». 1Cor 9,16-19.22b-27. San Paolo ammette candidamente che per stare dietro a Gesù deve esercitare un forte autodisciplina e una perseverante ascesi spirituale. Non è l’arrivato che si arroga il privilegio di predicare dall’alto con la spocchia del primo della classe. Si sente in cammino. È in perenne lotta con il proprio io, sempre soggiogato dal peccato e dalla morte. Molto spesso crediamo che i preti, i vescovi e i religiosi siano persone che debbano esibire una condotta esemplare. Guai se commettono errori o mancanze: subito li si addita come incoerenti e inadeguati. Forse abbiamo alzato troppo le aspettative su uomini e donne che, come tutti, lottano con le proprie fragilità e manchevolezze. Papa Benedetto XVI sosteneva che una Chiesa povera e limitata fosse l’unica garanzia per una ritrovata centralità di Cristo Salvatore. È Gesù l’unico maestro. Noi siamo tutti discepoli. Chi esercita un ministero non è perchè ha mostrato una bravura superiore agli altri ma semplicemente perchè ha dato la propria disponibilità a servire Cristo con tutto se stesso. Tutti combattiamo la stessa battaglia con il peccato e i risultati sono per tutti gli stessi… a volte buoni e a volte carenti! Misericordia. Buona giornata
La Parola Quotidiana di Don Natalino
La Parola Quotidiana
MINISTRI SEMPRE IN CONVERSIONE
«Tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, ...







