Comunità Pastorale
Beata Vergine del Bisbino

DIO NON PUÒ PENTIRSI
«Il Signore si pentì del male che aveva minacciato di fare al suo popolo». Es 32,7-14. È davvero paradossale pensare che Dio possa pentirsi di qualcosa. Sarebbe come dire che Dio è capace di ordinare il male e, solo dopo averci ripensato, di tornare suoi suoi passi. Ma Dio che è amore non è capace di fare il male . Non pensa mai ad utilizzare un male, neppure per ottenere un bene più grande. Direi che non pensa nemmeno alla minaccia del male per convincere alla conversione. Il male non gli appartiene nè nei pensieri, nè nelle intenzioni nè nei fatti. Perchè, allora, nel testo citato dal libro dell’esodo si parla di pentimento? Credo che sia per mettere in risalto la capacità della preghiera dell’uomo. Mosè prega per il suo popolo, intercede, e Dio accorda la grazia. Il popolo avverte il peso del proprio peccato. Sente che il male generato lo sta distruggendo. Immagina che sia Dio l’artefice. Mosè intuisce che il popolo non riesce a cambiare. Ha il cuore malato. Chiede a Dio di accordare la sua benevolenza nel nome dei patriarchi che, al contrario del popolo, hanno obbedito alla legge. Dio non si tira indietro e perdona. Così Mosè mette in risalto la benevolenza ad oltranza di Dio. Dio non si pente, è solo l’uomo che deve pentirsi! Buona giornata
La Parola Quotidiana di Don Natalino
La Parola Quotidiana
DIO NON PUÒ PENTIRSI
«Il Signore si pentì del male che aveva minacciato di ...