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la PAROLA 4 NOVEMBRE 2018
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 05 Novembre 2018 09:08

XXXI DOM. T.O. - B - 4 NOVEMBRE 2018
«Non sei lontano dal regno di Dio» (Mc 12,34b)
Emblematico che il primo comandamento secondo Gesù sia perentoriamente: «Ascolta Israele!». L'ascolto anzitutto, l'apertura degli orecchi ma soprattutto del cuore, perché quello che sentiamo sia vagliato e, quando viene da Dio, accolto come degno della nostra fede. Non per niente Ascolta Israele – Shemà Israel – è tutt'ora il cuore della preghiera quotidiana del popolo ebraico; non esiste comandamento che abbia effetto nella vita del credente senza che prima vi sia la disposizione all'ascolto. L'uso del verbo singolare ascolta consegue l'utilizzo del nome collettivo Israele, che indica il Popolo di Dio al completo, ma l'insistenza singolare dei comportamenti che segue – «con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua mente, con tutta la tua forza» – fa pensare ad un comando molto personale. Significa che la disposizione all'ascolto è qualcosa che ognuno deve personalmente adottare come atteggiamento costante per cogliere il vero comandamento del Signore, amare. Non c'è amore senza ascolto sincero dell'altro.
Lo scriba del vangelo riconosce la bontà della risposta di Gesù e si sente dire da lui: «Non sei lontano dal regno di Dio». Quello verso il Regno è un cammino che dura tutta la vita degli uomini, non è qualcosa di puntuale, raggiunto una volta per tutte, soltanto alla fine la nostra vita dimostrerà se con tutto il cuore, l'anima, la mente e la forza saremo riusciti ad amare il Signore; quello che Gesù chiede allo scriba e anche a noi è anzitutto di ascoltare il suo appello e metterci in cammino, camminare lungo questo viaggio verso la meta del regno eterno.

 
SOLENNITA' SANTI E COMMEMORAZIONE DEFUNTI
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 29 Ottobre 2018 09:19

ANNO 2018 SOLENNITA’ DI TUTTI I SANTI E COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

CONFESSIONI

 

MASLIANICO/S.T.

CERNOBBIO /RED

PIAZZA

ROVENNA

MARTEDI 30 OTTOBRE

18.00/19.00  don Gianp

     

MERCOLEDI 31  OTTOBRE

17.00/17.45

16.15/17.00

16.00/16.45

17.00/17.45

MESSE

MERCOLEDI 31 OTTOBRE

MESSE PRE-FESTIVE  ORARI CONSUETI

1 NOVEMBRE

MASLIANICO

CERNOBBIO

PIAZZA

ROVENNA

STIMIANICO

SANTI - GIOVEDI

10.00 S.T.

10.30 RED

  8.00

 9.45

 11.00

 

15.00 CIMITERO*

 

11.00

   
 

18.00 S.T.

18.00 ORAT

     

2 NOVEMBRE

MASLIANICO

CERNOBBIO

PIAZZA

ROVENNA

CASNEDO

DEFUNTI - VENERDI

  9.00 S.T.

  8.00  S.V.

   

10.00  CIMITERO*

 

15.00 CIMITERO*

15.00  CIMITERO

15.00  CIMITERO*

15.00  CIMITERO*

 
   

20.45  ORATORIO

21.00  CHIESA

20.45  CHIESA

 

*In caso di brutto tempo queste messe saranno celebrate in chiesa (per Maslianico in S. Ambrogio)

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Ottobre 2018 09:20
 
PREPARAZIONE AL BATTESIMO
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 29 Ottobre 2018 09:16

PREPARAZIONE AL BATTESIMO
Ultimo percorso (3 incontri) per l'anno 2018:

oratorio di Cernobbio sabato ore 15.00/16.15
10 novembre – 24 novembre – 1 dicembre
per iscrizioni contattare don Stefano o don Gianpaolo

Date possibili per i Battesimi: 11 novembre – 2 dicembre

 
la PAROLA 28 OTTOBRE 2018
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 29 Ottobre 2018 09:14

XXX DOM. T.O. - B - 28 OTTOBRE 2018
«Balzò in piedi e venne da Gesù» (Mc 10,50b)
Centrale in questo vangelo è l'azione di un uomo che sta chiamando qualcun altro. Un individuo che ha a cuore colui che sta chiamando, che vuole potergli dire quanto importante lui sia ai suoi occhi. Contro ciò che alcuni staranno a questo punto pensando, colui che chiama non è il povero Bartimeo, che più che altro grida nella sua cecità, invoca la pietà di quel Gesù che non vede ma che sente che sta passando; colui che chiama, anche questa volta, è Gesù stesso. È il Cristo che sente il grido disperato del sofferente e dice ai suoi «Chiamatelo!». Il cieco Bartimeo, in cerca di guarigione, quel giorno ha compreso che Gesù, il figlio di Davide, poteva donargli la salvezza. Questa sua nuova intuizione lo inserisce in un progetto di salvezza più ampio, che già lo coinvolgeva prima di allora, senza che lui ne fosse ancora consapevole, il progetto di Dio. Accogliere Cristo, cercarlo con forza quando siamo nella prova, significa accogliere anzitutto quella salvezza per la quale da sempre lui chiama ognuno di noi. Così quella di Bartimeo da invocazione diventa risposta, assenso alla convocazione del Signore Gesù.
Notiamo anche il forte contrasto tra i molti che rimproveravano Bartimeo perché tacesse e coloro che invece sono portatori della parola di Gesù e avvicinandosi gli dicono: «Coraggio! Alzati, ti chiama!». Di fronte al grido dei sofferenti possiamo cercare di silenziare il loro dolore perché ci sembra inopportuno, perché è più comodo che non gridino per la strada; oppure possiamo farci portatori del desiderio di Dio di accogliere chi è nella difficoltà usando parole di incoraggiamento e consolazione. La nostra parola può contribuire a far balzare in piedi e venire a Gesù gli altri più di quanto a volte pensiamo.

 


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