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la PAROLA 9 SETTEMBRE 2018
Scritto da segreteria BVB   
Venerdì 07 Settembre 2018 14:19

XXIII DOM. T.O. - B - 9 SETTEMBRE 2018
«Lo prese in disparte, lontano dalla folla» (Mc 7,33a)
È forte il contrasto tra l'azione delicata e sommessa di Gesù, che porta in disparte il sordomuto che gli presentano, e l'esplosione di gioia irrefrenabile che anima la gente dopo la guarigione miracolosa, quasi che non riescano ad evitare di annunciare a chiunque quello che Gesù ha compiuto, perché «ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».
Eppure non si tratta del primo gesto simile compiuto dal Cristo, erano già state numerose le guarigioni miracolose. Forse questa reazione, apparentemente esagerata, della folla si verifica perché il tutto avviene in territorio pagano, nella Decàpoli, dove ancora non conoscevano i suoi prodigi. Forse però la causa deriva anche dalla particolare azione che Gesù compie in questo contesto e per questo intervento; non siamo davanti semplicemente ad una guarigione ma quasi ad una seconda creazione del sordomuto, che grazie a Gesù inizia una vita nuova. La gestualità solenne, il sospiro al cielo, la parola effatà, caricano di importanza unica questo evento. Il sordomuto diventa immagine di tutti gli uomini, forse in particolare dei pagani che abitavano quella regione, che incontrando Gesù si aprono ad udire una parola nuova, quella del Vangelo, e incominciano a parlare per la prima volta.
L'intervento pacato, riservato, in disparte, di Gesù nella nostra vita ha il potere di aprirci ad una realtà nuova, luminosa, colorata, armonica e musicale; ha il potere di aprirci alla vita eterna. Sentiamo per noi tutto il potenziale rinnovatore e rinvigorente della parola di Gesù: «Effatà!»

 
FESTA PARR STIMIANICO/CASNEDO
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 03 Settembre 2018 13:40

PROGRAMMA FESTA:
Venerdì 7 sett: Casnedo ore 20.30 S. Rosario
sabato 8 sett: Stimianico ore 14.30/15.00 confessioni
domenica 9 sett: Stimianico ore 11.00 S. Messa solenne
                    Stimianico ore 20.30 Adoraz.Eucaristica
                             al termine un momento di festa in oratorio
lunedì 10 sett : Casnedo cimitero ore 9.00 S. Messa (se brutto tempo in chiesa a Casnedo)  

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Settembre 2018 13:52
 
FESTE PARROCCHIALI-PATRONALI 2018
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 03 Settembre 2018 09:05

FESTE PARROCCHIALI-PATRONALI 2018

9 SETTEMBRE FESTA STIMIANICO CON CASNEDO
16 SETTEMBRE FESTA CERNOBBIO (Addolorata)
16 SETTEMBRE FESTA MASLIANICO (Madonna della Cintura)
30 SETTEMBRE FESTA ROVENNA (San Michele)
7 OTTOBRE FESTA PIAZZA (Madonna del Rosario)

 
la PAROLA 2 SETTEMBRE 2018
Scritto da segreteria BVB   
Lunedì 03 Settembre 2018 09:04

XXII DOM. T.O. - B - 2 SETTEMBRE 2018

«Ma il suo cuore è lontano da me» (Mc 7,6b)

Il rimprovero di Gesù ai farisei deve risuonare ancora oggi dentro la vita di ciascun battezzato, perché venga rilanciato l'impegno della ricerca mai conclusa della profonda comunione con Cristo. Questa comunione non può fare a meno di passare attraverso le pratiche rituali che la Tradizione cattolica tramanda da secoli, ma sempre chiede che si tenga lo sguardo alto verso la meta vera del cammino cristiano, che è Gesù stesso.
È fondamentale la cura delle nostre azioni di culto, la disciplina nella vita di fede, ma soltanto quando è riflesso di ciò che portiamo dentro il cuore, quando rispecchia la cura che ci sforziamo di avere per il legame che ci unisce al Cristo, nostro Signore.
Chiediamoci in questa giornata dove sta il nostro cuore, se abita presso Dio e a lui innalza la lode per la sua misericordia infinita oppure se l'abitudine e la tiepidezza l'hanno allontanato da lui, e la nostra vita cristiana è soltanto una crosta di gestualità e presenze inanimate nel profondo della nostra persona.
Dal momento dell'incarnazione, la suprema esperienza religiosa che possiamo vivere è diventata fare l'uomo, vivere cioè un'umanità piena, come quella vissuta dal Figlio di Dio nato da Maria, rifuggendo il male e il peccato e ricercando la santità. Chiunque voglia vivere questa umanità risorta, fin da oggi deve lottare contro l'ipocrisia e la doppiezza che porta a onorare Dio con le labbra e i gesti ma non con il cuore. Soltanto un cuore unificato in Cristo, educato alla scuola del Vangelo, può avvicinarsi all'esempio che il Maestro ci ha lasciato da imitare.

 


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